Salute e Nutrizione | Cani | Gatti | February 13, 2018

Allergie e intolleranze alimentari nei gatti

Val Culpin
Da: Val Culpin

Le allergie alimentari rappresentano circa il 10% delle di quelle che tipicamente si riscontrano nei cani e nei gatti. Si tratta, infatti, della terza causa più comune dopo le allergie da morso di pulce e atopia (allergie inalanti).

Molti ritengono che le nuove diete a base di carne di agnello e riso aiutino a prevenire o trattare le allergie alimentari. In realtà, si sa ancora poco su come funzioni, nei gatti con allergie, il processo di sensibilizzazione verso un determinato agente che si trova all’interno del cibo e della complicata reazione degli anticorpi che avviene nel tratto intestinale.

Nonostante questa mancanza d’informazioni, esistono molti fattori che possiamo valutare a partire dai sintomi ed è già possibile diagnosticare molte allergie alimentari e trattarle.

 

Quando si possono manifestare le allergie  alimentari nel gatto?

Le allergie alimentari affliggono sia cani che gatti, questi ultimi in misura minore. Nella maggior parte dei casi si manifestano tra i 2 e i 6 anni dell’animale, ma possono comparire ad ogni età, a 5 mesi così come a 12 anni. Di solito i gatti che soffrono di allergie alimentari presentano anche quelle di tipo inalante o da contatto.

 

Sintomi delle allergie alimentari nei gatti

I sintomi delle allergie alimentari sono simili a quelli delle altre tipologie di allergia presente nei gatti. Tra i sintomi più ricorrenti vi è il prurito alla pelle, ma ce ne sono anche altri: infezioni croniche o frequenti all’orecchio, perdita di pelo, eccessiva tendenza a grattarsi, macchie rosse e infezioni della pelle che scompaiono temporaneamente con la cura
antibiotica, ma che poi si ripresentano dopo il trattamento.

 

Come capire se il tuo gatto è allergico o intollerante agli alimenti?

Un metodo per accertare la presenza di un’allergia alimentare è quello di cambiare completamente il cibo per 12 settimane e far mangiare al gatto una proteina che non ha mai assaggiato. La linea GO! Sensitivity è particolarmente adatta a questo scopo, con le sue ricette a base di proteine ricercate e diverse, come quelle di trota (GO! Sensitivity + Freshwater Trout).
È importante che il gatto si nutra esclusivamente con quell’alimento per tutta la durata della prova, a prescindere dalle sue abitudini alimentari.

Questo vuol dire divieto assoluto di stuzzichini: solo cibo specifico e acqua!